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sabato 14 maggio 2016

Vaneggiamenti di una Scribacchina 26: "Guest-post: Il romance storico"


“I declare after all there is no enjoyment like reading! How much sooner one tires of any thing than of a book! -- When I have a house of my own, I shall be miserable if I have not an excellent library.”  

 Jane Austen




Ventiseiesima uscita di questa rubrica vaneggiante dedicata ai libri!

Come anticipato un paio di giorni fa, quest’appuntamento sarà un guest post firmato da una penna davvero piena di talento, quella che appartiene alla bravissima Patrisha Mar che da anni ormai delizia i suoi lettori (compresa la sottoscritta :P )  con storie appassionanti e romantiche. 

Ma lasciamo perdere le chiacchiere... mi appresto a chiudere questa breve parentesi e passo il testimone a Patrisha che vi parlerà -come avrete certamente capito dal titolo- del romance storico!

Che aspettate?

Correte a leggerlo :)



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Il Romance storico



 
Salve a tutti, mi chiamo Patrisha Mar, scrivo commedie romantiche e fantasy, e sono un'avida lettrice di romance storici.

 Quando mi è stato chiesto di scrivere un articolo sul romance storico sono rimasta lusingata, ma anche spaventata. Lungi da me essere in grado di insegnare qualcosa, o di essere capace di fare un excursus esaustivo sul genere, sono semplicemente una lettrice come tante.

 Però posso parlare del mio approccio personale, di come sono incappata in questa grande passione che ormai fa parte di me e citare alcuni romanzi che ho amato profondamente e che hanno lasciato un segno nei miei ricordi. 

Quindi queste mie parole saranno una sorta di consigli per gli acquisti, qualche piccolo suggerimento da parte mia.

Faccio una piccola premessa. Tutto è cominciato quando ho letto per la prima volta un romanzo di Jane Austen, Mansfield Park. Mi sono imbattuta in Mansfield per puro caso, durante i miei studi, ed è stato un amore fulminante per lo stile ironico e complesso dell'autrice, per i personaggi e soprattutto per l'ambientazione. 

Un periodo storico che ha esercitato un immediato fascino su di me, per i modi eleganti, per le regole di bon ton, per il modo sottile in cui i personaggi si muovono, si atteggiano, si vestono. Jane Austen è stata capace di farmi entrare davvero nel suo mondo, di viverlo come se fossi stata lì con lei. 

Mi sono talmente appassionata a questa autrice che ho letto tutto quello che ha scritto, perfino gli incompiuti, per poi passare ad altri autori inglesi: le sorelle Brontë, Charles Dickens, Oscar Wilde, Elizabeth Gaskell per citare i principali. 

I romanzi che mi sono rimasti tatuati nel cuore? Persuasione di Jane Austen, una storia sulle seconde possibilità, sulla capacità di rimettersi in gioco e con tra le più belle dichiarazioni d'amore mai lette, quella del capitano Wenthworth; Little Dorrit di Charles Dickens, le cui atmosfere cupe e la forza caratteriale dei protagonisti mi hanno colpita profondamente.

 Dickens poi ha la capacità di concertare trame estremamente complesse, ricche di mille personaggi tutti ben strutturati; un genio. Shirley e Jane Eyre di Charlotte Brontë, entrambi romanzi di grande impatto psicologico, sociale e umano, con racconti d'amore, di vita e crescita, scritti magistralmente.

Queste storie non mi bastavano mai e mi era rimasto addosso il gusto di quel tempo, delle sue descrizioni, dei suoi modi forbiti, delle passioni pulsanti sotto un apparente perbenismo. Così, essendo una romantica con il pedigree, mi sono gettata a capofitto in letture che in qualche modo potessero soddisfare questa mia necessità, avevo bisogno di rituffarmi in quel mondo lontano e intrigante. 

Mi sono approcciata così a Mary Balogh, un regina indiscussa del romance storico, che con le sue storie intense e drammatiche e le sue saghe dai personaggi profondi e ben tratteggiati, mi ha convinta al punto da diventarne fan. Alcune serie davvero splendide che mi sento di consigliare sono quella dei Bedwin, la serie Simply, e Survivors's club.

Un'autrice che ha davvero una penna magica è Lisa Kleypas, i cui scritti sono appassionati e passionali, i cui protagonisti forti e carismatici sono capaci di farti sognare. Le serie degli Hathaway e quella delle Audaci zitelle sono piccoli gioiellini del genere, non possono mancare nella libreria.

Un romanzo che mi sento poi di suggerire fortemente e che mi ha convinta al mille per cento è La figlia del matematico di Laura Kinsale, un romance ambientato nell'Inghilterra del XIX secolo, in cui i due protagonisti hanno una forza narrativa di grande impatto; il duca poi è un uomo tormentato, considerato pazzo, e al suo tempo questo era indice di un destino terribile e avverso. 

La sua lotta per riconquistare dignità e il posto che gli spetta nella società ha qualcosa di epico e toccante, e rende il libro diverso dal solito. Una storia d'amore che vi consiglio di leggere per rimanerne catturati senza possibilità di fuga.

E poi ecco un romance storico più vicino ai nostri giorni, un romanzo che ha toccato il cuore di molte lettrici in tutto il mondo, compreso il mio, diventando un vero best seller: Il cavaliere d'inverno di Paullina Simons, il primo di una trilogia, un piccolo capolavoro del suo genere. 

Un romanzo storico di tutto rispetto, duro, spietato, crudele, ma anche intenso e terribilmente romantico, un perfetto mix di storia e di sentimenti, con Alexander e Tatiana che diventano, nella loro drammaticità, protagonisti indimenticabili. Un rollercoaster di emozioni incredibili.

Devo ammettere che anche in Italia abbiamo delle abilissime penne che sanno scrivere delizie per gli occhi e la mente, autrici di romance storici che hanno regalato delle chicche da non perdere, sia in cartaceo che in digitale. 

Posso citarvene due che ho molto apprezzato e di cui non perdo un'uscita: Virginia Dellamore e Linda Kent. Ma sono solo esempi, vi invito infatti a cercare i romanzi nostrani, che non hanno certo da invidiare nulla alle autrici straniere più note. 

Spero di non avervi annoiati, anzi di avervi incuriosito sul genere e soprattutto sui titoli che vi ho citato.

Ringrazio per l'ospitalità il blog e Cettina, che è stata carinissima a invitarmi, e vi mando un caro abbraccio. Buona lettura!

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Carissimi lettori sono di nuovo io, la scribacchina vaneggiante ufficiosamente ufficiale!


Ringrazio la cara Patrisha per aver accettato l’invito e per aver condiviso con noi la sua passione per il romance storico in questo suo intervento così ricco di spunti imperdibili e vi consiglio (da Janeite io stessa) di tuffarvi senza ulteriori indugi nel mondo dei classici romantici e già che ci siete, leggete anche qualcosa firmato Mar se non l’avete già fatto, non ve ne pentirete!

2 commenti:

  1. Grazie per avermi ospitata *_*

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  2. Grazie a te di aver accettato di contribuire alla rubrica con tanta disponibilità e passione! <3<3<3

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